mercoledì 27 marzo 2013

Detersivi parte 2 : pulizie di primavera

Premetto che non sono una maniaca delle pulizie e quest'anno la primavera è un po' in ritardo, ma mi sembrava l'occasione per raccontarvi un po' come mi sono organizzata per pulire casa mettendo d'accordo risparmio e ambiente.

Cucina
Per i piani di lavoro e il tavolo uso uno "spruzzino al bicarbonato"  che sgrassa benissimo e in più se ne resta qualche residuo sulla superficie del tavolo dove impasto il pane non rischio di intossicarmi.
Occorrente:
- uno spruzzino di recupero
- 500 ml di acqua
- 48 gr di bicarbonato
Miscelare e agitare bene. Se non si risciacqua bene lascia un leggero alone bianco opaco.

Per il piano cottura e il lavello in acciaio invece uso la "pasta di cenere" che resta dopo la produzione della lisciva (vd post ), ne basta poca sulla spugna e pulisce a fondo , anche questa però va risciacquata bene affinchè resti tutto bello lucido.

Per il forno uso una "pappetta di cenere di lisciva"! La lascio agire un pochino e poi olio di gomito!

Usando questi prodotti e i panni in microfibra riesco a tenere un grado di pulizia del tutto accettabile.

Bagno
Qui ho sperimentato parecchio...e sinceramente non ho ancora trovato la soluzione ottimale..
Per i sanitari ho provato la "pasta puliutto" (vd link) con marsiglia e bicarbonato, la ricetta completa si trova sul post indicato, ma trovo che a lungo andare lascia una patina grassa sui sanitari ...forse dipende dal tipo di marsiglia che ho usato..
Ora ho appena provato la" polvere detergente" (vd ) a base di bicarbonato, argilla bianca e amido e mi trovo bene!

Per l'interno del wc sto usando uno "spruzzino sgrassatore 
disinfettante"  trovato sempre in rete (vd link) e anche questo non mi soddisfa fino in fondo.

Come anticalcare uso invece solo "aceto bianco"e funziona benissimo, anche nel box doccia. Per far prima si può usare uno spruzzino per applicarlo ma io ne metto un po' sulla spugna bagnata, passo sulle superfici e risciacquo. Nel wc invece lascio agire un bicchiere di aceto per un'oretta e poi passo lo scopino.

Vetri
Specchi e vetri di casa vengono puliti con.."acqua e panni in microfibra", senza nessun detergente. Passo i panni umidi e poi asciugo con uno straccio in cotone, sembra impossibile ma vengono benissimo!

Pavimenti
Qui alterno "acqua e lisciva" con il "detersivo bio alla spina" che prendo al super. La scelta deriva dal fatto che produrre abbastanza lisciva per le pulizie dei pavimenti è troppo impegnativo in termini di tempo e di cenere disponibile.

Ecco qua, certo non ho eliminato completamente l'uso dei detersivi tradizionali, ma ne ho ridotto l'uso ai momenti di emergenza, quando resto senza quelli autoprodotti o se ci sono casi particolarmente difficili!!!



venerdì 1 marzo 2013

FORNETTO ESTENSE; nuovo arrivo e nuovi esperimenti!

Dopo un'assenza piuttosto lunga ecco un nuovo post, ma in fondo in questo periodo non avevo grosse novità da condividere...l'autoproduzione continuava come al solito.
Però un paio di domeniche fa ero dal mio vicino di casa, anche lui in fase di autoproduzione, ma sopratutto di saponi e affini, e parland dei miei esperimenti con il pane miha consigliato questo fornetto. Io già uso quello detto "versilia", fatto a ciambella, per la cottura delle torte, ma non mi piaceva l'idea di usarlo per fare il pane, invece questo è perfetto!!!
Prima di sera l'ho ordinato sul web e tempo una settimana eccolo!!
Condivido con voi l'esito del primo esperimento di cottura del pane...non è male, ma ci sono margini di miglioramento.
Ho fatto le solite 2 pagnotte e le ho cotte contemporaneamente.
Ho riscaldato il fornetto per qualche minuto e poi ho infornato il pane, sul fuoco più grande e con la fiamma alta per 15 minuti, poi ho abbassato a mezza fiamma. Dopo mezzora ho sollevato leggermente il coperchio e il pane sul ripiano sotto lievitando ha toccato la tortiera sopra , così ho scambiato il posto. Invece di cuocere per 50 minuti hanno cotto per 70 e un pane risulta un po' bruciacchiato da un lato ma comunque buono.
Sul coperchio ci sono dei fori che si possono aprire e chiudere, penso per regolare l'umidità all'interno e devo fare qualche prova per vedere come influiscono sulla cottura.
Non ci sono ricette e istruzioni allegate e quindi bisogna provare provare provare...però è un ottimo attrezzo per risparmiare elettricità se come me si autoproduce il pane e per cuocere in forno anche in estate quando usare il forno è davvero fastidioso (niente condizionatori a casa mia...).
A breve nuovi esperimenti!!.... lavoro e influenza  permettendo....

venerdì 28 dicembre 2012

patè di gambi per la bruschetta

Si tratta di una ricetta che ho trovato sul sito ecocucina e che ho rielaborato leggermente.
Avevo gambi e foglie di un cavolfiore romanesco e un pezzetto di verza avanzata, ma ho già provato a farla con gambi di broccoli e/o di cavolfiore.
Ho fatto lessare in acqua salata i gambi tagliati a pezzetti, li ho scolati e passati in padella con olio e uno spicchio di aglio intero. Ho aggiunto due filetti di acciughe spezzettati e un cucchiaino scarso di capperi e ho lasciato insaporire ancora qualche minuto. Se piace si può spolverare con un pizzico di peperoncino.
Poi ho frullato tutto, tranne l'aglio, con il mixer e il patè è pronto.
Visto che volevo conservarlo ho riempito due vasetti di piccole dimensioni, li ho mesi in una pentola con uno strofinacci  coperti d'acqua e li ho fatti bollire per 15-20 min. Una volta raffreddati sono pronti per la cantina! Si conserva tranquillamente per diversi mesi.


Sul pane si può aggiungere un po' di olio e una macinata di pepe a piacere.

venerdì 7 dicembre 2012

Foglie e gambi di finocchio...

Avevo tre finocchi con tante foglioline e gambi teneri
così prendendo ispirazione da alcune ricette viste qua e là ho preparato due sughi per condire la pasta.


1: sugo con ricotta foglie di finocchio e scorza di limone

ricotta
foglioline di finocchio
scorza di limone
sale
ho separato le foglioline più tenere dai gambi e le ho tritate nel mixer aggiungendo un cucchiaio di ricotta
Poi in una ciotola ho aggiunto un goccio di latte e altra ricotta, un pizzico di sale e scorza di limone(bio) grattugiata. Mescolato il tutto ho condito la pasta!




2 : sugo con gambi di finocchio e acciuga

gambi di finocchio
uno spicchio di aglio
filetti di alici sott'olio
pane grattugiato


Ho scottato i gambi e qualche foglia in acqua salata, poi li ho tritati grossolanamente.
In una padella ho fatto imbiondire uno spicchio di aglio in due cucchiai di olio ev e poi ho aggiunto il trito di finocchi lasciando insaporire qualche minuto.
Ho aggiunto i filetti di acciughe facendoli disfare
Ho scolato la pasta e l'ho fatta saltare in padella con il sugo
 Una volta nei piatti ho aggiunto un po' di pane grattuggiato leggermente tostato in un padellino antiaderente.
 A noi sono piaciuti...

lunedì 3 dicembre 2012

muffin alla banana

Questa settimana ho sbagliato il calcolo delle banane... e ne sono rimaste due troppo mature per i nostri gusti, ma di buttarle non se ne parla così ho provato ad usarle per fare delle merendine.
Per una banana e mezza:
250gr farina
mezza bustina di lievito
1 uovo
50 gr burro
3 cucchiai di miele
mezzo bicchiere di latte

Ho schiacciato la polpa di banana con un goccio di limone, poi ho miscelato tutti gli ingredienti con lo sbattitore elettrico e l'aiuto di Pietro, per ultimi ho aggiunto la polpa di banana e il lievito.
Ho imburrato e infarinato gli stampini ( 8 ) e li ho riempiti per 2/3 con l'impasto.
In forno a 180° per circa 20 min.
Ecco il risultato.



Non sono molto dolci, ma basta aggiungere del miele o se si preferisce sostituire con dello zucchero che dà un sapore più deciso.

mercoledì 7 novembre 2012

un anno di cambiamenti

Circa un anno fa ho deciso che qualcosa andava cambiato nel nostro stile di vita e da allora sono stati grandi passi a casa nostra, vediamo di fare  un piccolo riassunto in ordine cronologico:
1 maggiore attenzione allo spreco del cibo e conseguente riciclo di avanzi e scarti.
2 acqua potabile al posto di quella in bottiglia e per quella frizzante riempiamo le bottiglie alla casa dell'acqua
3 autoproduzione di detersivi per la casa
4 autoproduzione del pane quotidiano
5 riduzione drastica dell'uso del ferro da stiro
6 autoproduzione detersivi per lavatrice
7 compostaggio
8 primo miniorto in giardino
9 acquisto di verdura e frutta a km zero da agricoltore biodinamico
10 acquisto e uso delle coppette mestruali

Più di tutto però mi rendo conto che questo anno ha cambiato il modo di guardarmi intorno anche nelle piccole cose quotidiane, nelle scelte che faccio ogni momento...ad esempio l'attenzione al tipo di imballaggio e la provenienza delle cose che mi capita di comprare, l'uso frequente della bici, il riciclo dei fogli usati al lavoro...
Adesso sto pensando al riuso dei capi di abbigliamento..tante idee e progetti..spero di riuscire a portare avanti questo percorso...
Grazie a tutte le persone che mi sono state di ispirazione, sia sul web che nella vita di tutti i giorni, anche se devo dire che per alcuni versi mi sento ancora un po' marziana e le persone che incontro non sempre capiscono...




mercoledì 3 ottobre 2012

detersivi parte 1: la lavatrice

I detersivi sono stati uno dei primi passi nel mondo dell'autoproduzione, ma prima di pubblicare un post a riguardo ho sperimentato parecchio ed ecco il risultato finale:



Per il lavaggio in lavatrice sono arrivata a questa formula
2 parti di sapone di marsiglia (grattugiato)
2 parti di soda solvay (carbonato di sodio)
1 parte di citrato di sodio
miscelo il tutto in un contenitore recuperato tra quelli per la pittura murale, ne uso circa 70 gr per ogni bucato e lo metto direttamente nel cestello con una pallina da bucato.

Quando i capi sono unti aggiungo nella vaschetta 5 ml di detersivo ecologico per i piatti.

Come additivi uso 15 gr di percarbonato di sodio da aggiungere come sbiancante sopratutto per i lavaggi dei bianchi e sopra i 40°, oppure per i colorati o a base temperature un bicchierino della mia lisciva.
Inizialmente mi sembrava davvero difficile arrivare ad un risultato soddisfacente ma non mi sono scoraggiata e ora dedico un'oretta ogni tanto a preparare il sapone e la miscela, poi al momento del bucato metto tutto il necessario.

Ammorbidente:
acido citrico 10-12%,
ottenuto pesando 100-120 gr di citrico per 1 lt di acqua demineralizzata, miscelo tutto direttamente in una bottiglia di plastica e poi aggiungo 15 - 20  gtt di olio essenziale alla lavanda che mi piace tanto tanto per il bucato.

 Il mondo dei detersivi autoprodotti è immenso, io per il bucato mi sono rivolta sopratutto a promiseland   dove c'è un forum piuttosto complesso ma con un po' di pazienza sono arrivata alla mia ricetta!     

I vari prodotti invece li ordino su internet perchè risulta comunque la via più economica, per le prime prove ho ordinato piccole quantità in farmacia visto che ci lavoro ma per le grosse quantità diventa comunque costoso!