Avevo visto tempo fa da qualche parte una ricettina per riciclare gli avanzi di cioccolato e colomba, e ieri ho trovato il tempo per farne una mia versione.
Avevo in dispensa 5 biscotti di meliga presi in un mercatino biologico che ormai erano un po' vecchiotti, un avanzo di colomba pasquale e un po' di cioccolato fondente di un uovo, così ho messo tutto nel mixer e ho frullato ben bene. Per assemblare il tutto ho aggiunto due cucchiai di nutella e non il classico burro del salame al cioccolato, ma era ancora troppo asciutto..così due cucchiai di marmellata di albicocche e l'impasto ha raggiunto la giusta consistenza!
Con un cucchiaino ho preso un po' di impasto e gli ho dato la forma di pallina ma si appiccicava troppo alle mani così ho cercato in dispensa... pensavo di avere del cocco disidratato, ma niente da fare, allora ho preso i cereali della colazione li ho schiacciati grossolanamente col dorso del cucchiaio e voilà la copertura è pronta!
Buoni a temperatura ambiente...ottimi dopo un'oretta di frigorifero!
Questo è il risultato con i miei avanzi, ma penso si possa tentare con altri rimasugli tipo torte un po' asciutte, biscotti secchi, frutta secca etc etc..
giovedì 19 aprile 2012
venerdì 13 aprile 2012
Avanzi di polenta.
Avevo un po' di polenta avanzata in frigo e volevo riproporla in un modo diverso dal solito pasticcio con sugo e formaggio, così ho aperto il frigorifero, ho guardato cosa mi offriva..e ho tirato fuori :
ricotta
avanzo di pecorino romano da grattugia
uova
Prima ho sbriciolato la polenta e l'ho mescolata con un uovo, con l'impasto ottenuto ho rivestito una teglia apribile, foderata con carta da forno per non imburrare, creando una specie di base tipo crostata.
Poi ho mescolato la ricotta (con l'aiuto di Pietro!) al pecorino e a un cucchiaio di latte perchè mi sembrava un po' asciutta, non ho aggiunto sale perchè era già saporito il pecorino e ho ricoperto la base di polenta.
Per finire una grattata di grana e in forno per 15 min a 180°.
Riciclo perfetto, ecco il risultato... dopo il mio assaggio.. volevo essere sicura che fosse buona!!!
ricotta
avanzo di pecorino romano da grattugia
uova
Prima ho sbriciolato la polenta e l'ho mescolata con un uovo, con l'impasto ottenuto ho rivestito una teglia apribile, foderata con carta da forno per non imburrare, creando una specie di base tipo crostata.
Poi ho mescolato la ricotta (con l'aiuto di Pietro!) al pecorino e a un cucchiaio di latte perchè mi sembrava un po' asciutta, non ho aggiunto sale perchè era già saporito il pecorino e ho ricoperto la base di polenta.
Per finire una grattata di grana e in forno per 15 min a 180°.
Riciclo perfetto, ecco il risultato... dopo il mio assaggio.. volevo essere sicura che fosse buona!!!
giovedì 12 aprile 2012
Attenzione all'acqua!
questa mattina mi sono messa a lavare la montagna di pentole e pentoline usate per spignattare e ahimè abbandonate lì da ieri sera.. avevo appeno aperto il rubinetto per far uscire l'acqua calda e in tele comincia un documentario sulla carenza d'acqua nel mondo e le sue conseguenze... ho subito chiuso il rubinetto e mi sono chiesta se davvero faccio abbastanza per non sprecarla.. faccio la doccia e chiudo mentre mi insapono, tengo chiuso il rubinetto mentre mi lavo i denti e uso i programmi più economici in termini di acqua sia per lavatrice che per lavastoviglie, ma per far arrivare l'acqua calda per lavare i piatti devo tenere un po' il rubinetto aperto in attesa che lacaldaia faccia il suo dovere e quell'acqua se ne va nello scarico... un peccato.. e non ci avevo mai pensato prima..!
Così ho preso una bella pentola capiente e ho raccolto tutta l'acqua che mi è servita per farla uscire calda e l'ho tenuta da parte, ho riempito il mio lavello piccolo e ho lavato tutto. Poi ho preso una tazza e pian piano ho risciacquato usando l'acqua messa da parte all'inizio.
Sono molto soddisfatta perchè avrò usato al massimo 5 lt di acqua in tutto e la roba a lavare era davvero molta e sporca, se sommiamo il fatto che ho usato il mio bel detersivo autoprodotto al limone oggi ho fatto un buon lavoro..
D'ora in poi adotterò sempre questo metodo, un po' più faticoso ma sicuramente più attento all'ambiente..
Così ho preso una bella pentola capiente e ho raccolto tutta l'acqua che mi è servita per farla uscire calda e l'ho tenuta da parte, ho riempito il mio lavello piccolo e ho lavato tutto. Poi ho preso una tazza e pian piano ho risciacquato usando l'acqua messa da parte all'inizio.
Sono molto soddisfatta perchè avrò usato al massimo 5 lt di acqua in tutto e la roba a lavare era davvero molta e sporca, se sommiamo il fatto che ho usato il mio bel detersivo autoprodotto al limone oggi ho fatto un buon lavoro..
D'ora in poi adotterò sempre questo metodo, un po' più faticoso ma sicuramente più attento all'ambiente..
sabato 7 aprile 2012
tortine per la merenda
Ecco qua le tortine appena sfornate...o quasi! sono velocissime da fare e buonissime da mangiare. L'unico neo è l'apporto calorico, ma almeno non ci sono conservanti ne aromi sintetici...
Prima si prepara la frolla con
200 gr farina
150-160 gr di burro morbido
60 gr di zucchero (frullato a velo è meglio, ma non indispensabile)
un cucchiaio di latte
Si impasta tutto velocemente con le mani fino ad inglobare bene la farina nel burro, poi se la pasta è troppo molle si mette in frigo per 10-15 min intanto si preparano gli stampini rivestiti di carta da forno.
Si stende la frolla ad un'altezza di mezzo cm (io la metto tra due fogli di carta forno ) e si ricavano i dischi della stessa dimensione degli stampi. Preparate le tortine negli stampini le metto in frigo per almeno una mezz'ora ma anche più, l'importante è che prima di infornarle siano belle fredde. Questa volta per esempio le ho preparate alla sera dopo cena, ma non volevo cuocerle subito perchè veniva troppo tardi, così le ho tenute coperte in frigo fino al pomeriggio dopo quando le ho riempite con 2 cucchiai di marmellata e le ho infornate.
Forno a 180° per 20 min. Per esperienza dico che sono più buone consumate il giorno dopo...ma non sempre ci arrivano integre!!(vedi foto..)
Buona merenda.
Prima si prepara la frolla con
200 gr farina
150-160 gr di burro morbido
60 gr di zucchero (frullato a velo è meglio, ma non indispensabile)
un cucchiaio di latte
Si impasta tutto velocemente con le mani fino ad inglobare bene la farina nel burro, poi se la pasta è troppo molle si mette in frigo per 10-15 min intanto si preparano gli stampini rivestiti di carta da forno.
Si stende la frolla ad un'altezza di mezzo cm (io la metto tra due fogli di carta forno ) e si ricavano i dischi della stessa dimensione degli stampi. Preparate le tortine negli stampini le metto in frigo per almeno una mezz'ora ma anche più, l'importante è che prima di infornarle siano belle fredde. Questa volta per esempio le ho preparate alla sera dopo cena, ma non volevo cuocerle subito perchè veniva troppo tardi, così le ho tenute coperte in frigo fino al pomeriggio dopo quando le ho riempite con 2 cucchiai di marmellata e le ho infornate.
Forno a 180° per 20 min. Per esperienza dico che sono più buone consumate il giorno dopo...ma non sempre ci arrivano integre!!(vedi foto..)
Buona merenda.
martedì 20 marzo 2012
voglio fare qualcosa!!!
non posso restare indifferente alla devastazione a cui stiamo assistendo... non voglio lasciare questa eredità a mio figlio...mi guardo intorno e vedo "la crisi", poco lavoro e difficoltà un po' per tutti, ma voglio credere che si l'occasione per cambiare il percorso intrapreso dalle generazioni precedenti, per tornare a dare valore alle cose,agli oggetti che abbiamo e che possiamo riutilizzare. Il momento per tornare all'economia del non spreco.. forse in tanti mi prendono per matta se dico che mi faccio il pane in casa,che produco i detersivi e che non stiro se non lo stretto indispensabile...se facciamo la doccia una volta a settimana e che i flaconi di bagnoschiuma e di shampoo mi durano mesi, ma spero così di fare qualcosa di concreto per non sprecare le risorse e per non inquinare l'ambiente che mi circonda....E ora che ho Pietro spero così di insegnargli ciò che davvero ha valore dandogli l'esempio e facendogli vedere che si può fare.
In questi giorni ho visto alcuni filmati e video che mi sono sembrati illuminanti..sono solo il primo spunto per approfondire l'argomento non appena avrò tempo per farlo:
-la storia delle cose
-obsolescenza programmata
Mi chiedo a volte se ha senso quello che sto facendo, se il mio minuscolo cambiamento possa davvero fare la differenza e poi penso che, quando Pietro potrà capire la portata di ciò che sta succedendo, io potrò dirgli che almeno abbiamo provato a fare qualcosa per cambiare!
In questi giorni ho visto alcuni filmati e video che mi sono sembrati illuminanti..sono solo il primo spunto per approfondire l'argomento non appena avrò tempo per farlo:
-la storia delle cose
-obsolescenza programmata
Mi chiedo a volte se ha senso quello che sto facendo, se il mio minuscolo cambiamento possa davvero fare la differenza e poi penso che, quando Pietro potrà capire la portata di ciò che sta succedendo, io potrò dirgli che almeno abbiamo provato a fare qualcosa per cambiare!
mercoledì 14 marzo 2012
è primavera!
ecco qua la prima insalatina del mio giardino..eh si giardino, non orto, perchè cresce spontanea nel prato tra le violette e i bulbi che ho piantato anni fa...
Non ho mai dato diserbanti di nessun tipo e infatti il mio è il peggior prato verde del vicinato, ma di contro è anche l'unico in cui cresce spontanea la valeriana (penso si chiami così in italiano...noi le chiamiamo"grastti" in dialetto monferrino..)
Due uova sode tagliate a pezzettoni e la cena è servita
Non ho mai dato diserbanti di nessun tipo e infatti il mio è il peggior prato verde del vicinato, ma di contro è anche l'unico in cui cresce spontanea la valeriana (penso si chiami così in italiano...noi le chiamiamo"grastti" in dialetto monferrino..)
Due uova sode tagliate a pezzettoni e la cena è servita
sabato 25 febbraio 2012
Odiavo pulire il forno!!!
Da tempo mi ero rassegnata ad avere un forno non dico lercio, ma sicuramente non pulito. Infatti odio i prodotti che ci sono in commercio per pulirlo, sono tremendi, fanno un puzzo che attacca in gola e mi restava sempre il dubbio di non averli risciaquati abbastanza e di ritrovarmi dei residui alla prima infornata successia alla pulizia, ma ora ho trovato il sistema!!!
Ieri sera stavo sperimentando la pasta di cenere che mi è rimasta facendo la lisciva per pulire il lavello e il piano cottura ed ecco l'idea di provare col forno...MERAVIGLIA! Acqua calda e cenere e il mio forno è tornato come nuovo...c'è voluto un po' di tempo perchè era davvero sporco, ma il grasso veniva via in un attimo! Oggi ho già rifornito il vicino (anche lui in fase di autoproduzione) che non ha a disposizione la cenere e lui carinamente ha ricambiato con del sapone autoprodotto..più decrescita di così!!!
Ieri sera stavo sperimentando la pasta di cenere che mi è rimasta facendo la lisciva per pulire il lavello e il piano cottura ed ecco l'idea di provare col forno...MERAVIGLIA! Acqua calda e cenere e il mio forno è tornato come nuovo...c'è voluto un po' di tempo perchè era davvero sporco, ma il grasso veniva via in un attimo! Oggi ho già rifornito il vicino (anche lui in fase di autoproduzione) che non ha a disposizione la cenere e lui carinamente ha ricambiato con del sapone autoprodotto..più decrescita di così!!!
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