martedì 9 giugno 2015

pensieri sparsi

E' passato un anno e mezzo dall'ultimo post... ho smesso perchè mi sembrava di non avere niente di nuovo e originale da scrivere!
Questo blog è nato in un momento in cui la mia vita aveva subito un bel colpo, ero senza lavoro e questo mi ha portato a diversi cambiamenti: autoproduzione e decrescita in primis. Anche dopo aver ricominciato a lavorare il percorso è continuato , ma senza particolari novità, ciò che facevo si trovava anche in altri blog, in tante pagine sul web quindi che senso aveva scivere di me?
Oggi sono a casa con un po' di febbre e ho aperto il mio vecchio blog.
Ripensandoci in questo anno e mezzo ho fatto un sacco di cose nuove! Chissà se possono interessare a qualcuno?
Queste cose si chiamano flylady, acquario, ma sopratutto YOGA, che sta indirizzando ancora una volta la mia vita su un nuovo percorso...
Chissà...

giovedì 31 ottobre 2013

biscottini fantasmini

Premetto che non amo molto la festa di halloween, forse perchè non appartiene alla tradizione italiana e quando ero piccolina non sapevamo neppure cosa fosse...comunque, visto che a scuola facevano una festicciola mi piaceva portare qualcosa a tema!
Volevo dei biscottini un po' leggeri ecosì cercando un po' in giro ho trovato questa ricetta in un altro blog e l'ho utilizzata per i miei biscottini. Visto che volevo ricoprirli con la glassa di zucchero sono stata scarsa di zucchero nella ricetta e ho usato un po' meno olio... La prossima volta proverò a ridurre ancora un po' la quantità di olio perchè l'impasto mi sembrava un po' unto.

INGREDIENTI
  • 500 g farina 00
  • 130 g zucchero semolato 
  • 3 tuorli
  • 130 ml di olio di mais
  • meno di 1/2 bicchiere di acqua
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 1 pizzico di sale
Fatto l'impasto  l'ho steso tra due fogli di carta da forno e ho ritagliato tanti fantasmini. Le formine le ho ricavate io disegnando la sagoma su un cartoncino e poi rivestendolo di alluminio.
Infornati a 180° per 15 min.
La decorazione è fatta di glassa di zucchero: ho comprato un panetto pronto e l'ho stesa sottile sottile col mattarello, ho ritagliato le stesse sagome nella glassa e le ho applicate sui biscotti raffreddati.
Per gli occhi ho usato gocce di cioccolato fondente applicate con un velo di nutella per farli stare fermi.
Per essere un primo esperimento devo dirmi soddisfatta!

Tutto ciò è stato fatto con tre bimbi di 4-5 anni che giravano per casa... un grazie a Stefania per l'aiuto!!!

lunedì 28 ottobre 2013

gioco dei dinosauri

Mesi fa avevo trovato questo post e avevo cominciato a raccogliere immagini e cartoncino per realizzarlo.
Finalmente in questi giorni è venuto il momento di completarlo..stranamente anche Pietro ha partecipato alla realizzazione colorando e incollando, cosa abbastanza insolita visto che non gli piacciono troppo queste attività "sedentarie"!
Comunque il gioco finito ha riscosso un grande successo! Anche gli amichetti hanno gradito.
Per realizzarlo ho cercato immagini sul web e usato il cartoncino di una scatola di costruzioni, un po' più leggero di quello suggerito ma va bene ugualmente.Per colpire le sagome usiamo palline dicarta di alluminio da cucina invece della pistola sparaelastici

lunedì 30 settembre 2013

capitan uncino!

Questa mattina sistemavo l'armadio e si è rotto un appendino...visto che con Pietro siamo in piena fase PIRATI e giriamo tutto il giorno per casa e giardino con mappe varie a cercare tesori e a scappare dai coccodrilli ho pensato di fargli un uncino per rendere il travestimento ancora più divertente.
Prima di tutto però bisognava renderlo il più inoffensivo possibile,così l'ho ricoperto con diversi strati di nastro adesivo in tela spessa, sopratutto la parte in metallo.

e poi ho preso una vecchia antiscivolo spaiata (non butto proprio niente..), l'ho forata in punta ed ecco il guanto con l'uncino!
Vediamo se al ritorno da scuola gli piacerà...o magari da oggi si cambia gioco e torniamo all'uomo ragno!!


venerdì 21 giugno 2013

I primi pomodori!!

Quando ormai stavo perdendo ogni speranza viste le temperature e il mio primissimo esperimento con i pomodori  ECCOLI lì.
C'erano tanti fiorellini ma nemmeno un insetto..nemmeno sulla lavanda lì accanto e mi chiedevo come avrei fatto a raccogliere almeno un pomodoro..invece sono bastati 3-4 giorni di caldo vero ed eccoli che spuntano!!
"Foto e blog " ho pensato! Anche perchè era parecchio che non avevo niente di nuovo e interessante da condividere e mi mancava.





mercoledì 8 maggio 2013

Orto 2013

Anche quest'anno mi cimento con qualche esperimento di orto in vaso, anche se ho un piccolo giardino che però per il momento serve di più a Pietro per giocare.
Ecco cosa c'è:
  •  lattuga gentile verde e rossa
  • prezzemolo
  • basilico
  • rosmarino
  • borragine (dono del papà)
  • pomodori
Tra un po' nascerà l'insalatina da taglio e seminerò i ravanelli, ma il vero esperimento di quest'anno sono i pomodori! Per ora crescono bene, vedremo come procederemo nella stagione...
Aggiungo due foto giusto per valutare poi nel tempo i progressi o meno delle "colture"
insalata e prezzemolo

pomodori
Ah!! dimenticavo !! Ho anche un'angolo di "orto inconsapevole"!!! Vicino alla siepe sono nate diverse piantine di coriandolo, probabilmente figlie di quello seminato in vaso lo scorso anno...



coriandolo "selvaggio"

giovedì 2 maggio 2013

Altro esperimento riuscito! Panini al latte nel fornetto

Voilà, ecco i panini appena sfornati!
Per l'impasto:
300gr pasta madre
600gr farina 0
200ml latte
50 ml acqua
un cucchiaino di malto d'orzo
3 cucchiaini di sale
A piacere si possonoaggiungere semi di lino o di girasole, in quelli che vedete ho messo due cucchiai di semi di lino
Si prepara l'impasto lavorandolo bene poi si divide in pezzidi circa 80gr ciascuno. Per formare i panini uso il metodo delle pieghe anche se la pezzatura è piccola : piego in tre in un senso e ancora in tre, appoggio la pallina con la piega in sotto sulla teglia coperta con la carta da forno.
Una volta preparati tutti i panini ho messo le teglie nel forno spento con la luce accesa e una ciotolina di acqua e ho lasciato lievitare per 6-7 ore.
Il fornetto va preriscaldato con il fuoco al massimo per un paio di minuti poi si appoggia la teglia sul supporto e si cuoce a media fiamma per 25 min.
Ho cotto una teglia per volta riscaldando un po' il forno prima di inserire la teglia successiva perchè aprendo il coperchio per togliere i panini già cotti la temperatura si abbassa molto.
Noi usiamo questi panini soprattutto per la colazione e la merenda. Ottimi con la marmellata!!

mercoledì 1 maggio 2013

Torta salata col FORNETTO!

Procedono le prove del fornetto, con alterne fortune...
Questa prova è andata benissimo.
torta salata uova formaggio e pomodori
L'impasto si prepara con
- 200 gr di farina 00
- 2 cucchiai di olio
- una presa di sale a piacere
- acqua quanto basta a tenere insieme l'impasto
 Si lavora il tutto e si lascia riposare una mezz'ora coperto con la pellicola, poi si stende una sfoglia sottile e si sitema in una tortiera rivestita con cartaforno.
Il ripieno prevede 2 uova, abbondante grana, sale  e un pizzico di pepe. Prima di infornare si tagliano delle fette di pomodoro e si sitemano sopra il composto di uova.
Ora veniamo al fornetto: si mette solo la teglia sotto vuota con sopra il supporto, si scalda con il fuoco al massimo per qualche minuto poi si mette la torta e si chiude tenendo i fori aperti per far uscire il vapore.
Cuoce in 25-30 min. Ho usato il fornello medio tenendo la fiamma non troppo alta.

mercoledì 27 marzo 2013

Detersivi parte 2 : pulizie di primavera

Premetto che non sono una maniaca delle pulizie e quest'anno la primavera è un po' in ritardo, ma mi sembrava l'occasione per raccontarvi un po' come mi sono organizzata per pulire casa mettendo d'accordo risparmio e ambiente.

Cucina
Per i piani di lavoro e il tavolo uso uno "spruzzino al bicarbonato"  che sgrassa benissimo e in più se ne resta qualche residuo sulla superficie del tavolo dove impasto il pane non rischio di intossicarmi.
Occorrente:
- uno spruzzino di recupero
- 500 ml di acqua
- 48 gr di bicarbonato
Miscelare e agitare bene. Se non si risciacqua bene lascia un leggero alone bianco opaco.

Per il piano cottura e il lavello in acciaio invece uso la "pasta di cenere" che resta dopo la produzione della lisciva (vd post ), ne basta poca sulla spugna e pulisce a fondo , anche questa però va risciacquata bene affinchè resti tutto bello lucido.

Per il forno uso una "pappetta di cenere di lisciva"! La lascio agire un pochino e poi olio di gomito!

Usando questi prodotti e i panni in microfibra riesco a tenere un grado di pulizia del tutto accettabile.

Bagno
Qui ho sperimentato parecchio...e sinceramente non ho ancora trovato la soluzione ottimale..
Per i sanitari ho provato la "pasta puliutto" (vd link) con marsiglia e bicarbonato, la ricetta completa si trova sul post indicato, ma trovo che a lungo andare lascia una patina grassa sui sanitari ...forse dipende dal tipo di marsiglia che ho usato..
Ora ho appena provato la" polvere detergente" (vd ) a base di bicarbonato, argilla bianca e amido e mi trovo bene!

Per l'interno del wc sto usando uno "spruzzino sgrassatore 
disinfettante"  trovato sempre in rete (vd link) e anche questo non mi soddisfa fino in fondo.

Come anticalcare uso invece solo "aceto bianco"e funziona benissimo, anche nel box doccia. Per far prima si può usare uno spruzzino per applicarlo ma io ne metto un po' sulla spugna bagnata, passo sulle superfici e risciacquo. Nel wc invece lascio agire un bicchiere di aceto per un'oretta e poi passo lo scopino.

Vetri
Specchi e vetri di casa vengono puliti con.."acqua e panni in microfibra", senza nessun detergente. Passo i panni umidi e poi asciugo con uno straccio in cotone, sembra impossibile ma vengono benissimo!

Pavimenti
Qui alterno "acqua e lisciva" con il "detersivo bio alla spina" che prendo al super. La scelta deriva dal fatto che produrre abbastanza lisciva per le pulizie dei pavimenti è troppo impegnativo in termini di tempo e di cenere disponibile.

Ecco qua, certo non ho eliminato completamente l'uso dei detersivi tradizionali, ma ne ho ridotto l'uso ai momenti di emergenza, quando resto senza quelli autoprodotti o se ci sono casi particolarmente difficili!!!



venerdì 1 marzo 2013

FORNETTO ESTENSE; nuovo arrivo e nuovi esperimenti!

Dopo un'assenza piuttosto lunga ecco un nuovo post, ma in fondo in questo periodo non avevo grosse novità da condividere...l'autoproduzione continuava come al solito.
Però un paio di domeniche fa ero dal mio vicino di casa, anche lui in fase di autoproduzione, ma sopratutto di saponi e affini, e parland dei miei esperimenti con il pane miha consigliato questo fornetto. Io già uso quello detto "versilia", fatto a ciambella, per la cottura delle torte, ma non mi piaceva l'idea di usarlo per fare il pane, invece questo è perfetto!!!
Prima di sera l'ho ordinato sul web e tempo una settimana eccolo!!
Condivido con voi l'esito del primo esperimento di cottura del pane...non è male, ma ci sono margini di miglioramento.
Ho fatto le solite 2 pagnotte e le ho cotte contemporaneamente.
Ho riscaldato il fornetto per qualche minuto e poi ho infornato il pane, sul fuoco più grande e con la fiamma alta per 15 minuti, poi ho abbassato a mezza fiamma. Dopo mezzora ho sollevato leggermente il coperchio e il pane sul ripiano sotto lievitando ha toccato la tortiera sopra , così ho scambiato il posto. Invece di cuocere per 50 minuti hanno cotto per 70 e un pane risulta un po' bruciacchiato da un lato ma comunque buono.
Sul coperchio ci sono dei fori che si possono aprire e chiudere, penso per regolare l'umidità all'interno e devo fare qualche prova per vedere come influiscono sulla cottura.
Non ci sono ricette e istruzioni allegate e quindi bisogna provare provare provare...però è un ottimo attrezzo per risparmiare elettricità se come me si autoproduce il pane e per cuocere in forno anche in estate quando usare il forno è davvero fastidioso (niente condizionatori a casa mia...).
A breve nuovi esperimenti!!.... lavoro e influenza  permettendo....

venerdì 28 dicembre 2012

patè di gambi per la bruschetta

Si tratta di una ricetta che ho trovato sul sito ecocucina e che ho rielaborato leggermente.
Avevo gambi e foglie di un cavolfiore romanesco e un pezzetto di verza avanzata, ma ho già provato a farla con gambi di broccoli e/o di cavolfiore.
Ho fatto lessare in acqua salata i gambi tagliati a pezzetti, li ho scolati e passati in padella con olio e uno spicchio di aglio intero. Ho aggiunto due filetti di acciughe spezzettati e un cucchiaino scarso di capperi e ho lasciato insaporire ancora qualche minuto. Se piace si può spolverare con un pizzico di peperoncino.
Poi ho frullato tutto, tranne l'aglio, con il mixer e il patè è pronto.
Visto che volevo conservarlo ho riempito due vasetti di piccole dimensioni, li ho mesi in una pentola con uno strofinacci  coperti d'acqua e li ho fatti bollire per 15-20 min. Una volta raffreddati sono pronti per la cantina! Si conserva tranquillamente per diversi mesi.


Sul pane si può aggiungere un po' di olio e una macinata di pepe a piacere.

venerdì 7 dicembre 2012

Foglie e gambi di finocchio...

Avevo tre finocchi con tante foglioline e gambi teneri
così prendendo ispirazione da alcune ricette viste qua e là ho preparato due sughi per condire la pasta.


1: sugo con ricotta foglie di finocchio e scorza di limone

ricotta
foglioline di finocchio
scorza di limone
sale
ho separato le foglioline più tenere dai gambi e le ho tritate nel mixer aggiungendo un cucchiaio di ricotta
Poi in una ciotola ho aggiunto un goccio di latte e altra ricotta, un pizzico di sale e scorza di limone(bio) grattugiata. Mescolato il tutto ho condito la pasta!




2 : sugo con gambi di finocchio e acciuga

gambi di finocchio
uno spicchio di aglio
filetti di alici sott'olio
pane grattugiato


Ho scottato i gambi e qualche foglia in acqua salata, poi li ho tritati grossolanamente.
In una padella ho fatto imbiondire uno spicchio di aglio in due cucchiai di olio ev e poi ho aggiunto il trito di finocchi lasciando insaporire qualche minuto.
Ho aggiunto i filetti di acciughe facendoli disfare
Ho scolato la pasta e l'ho fatta saltare in padella con il sugo
 Una volta nei piatti ho aggiunto un po' di pane grattuggiato leggermente tostato in un padellino antiaderente.
 A noi sono piaciuti...

lunedì 3 dicembre 2012

muffin alla banana

Questa settimana ho sbagliato il calcolo delle banane... e ne sono rimaste due troppo mature per i nostri gusti, ma di buttarle non se ne parla così ho provato ad usarle per fare delle merendine.
Per una banana e mezza:
250gr farina
mezza bustina di lievito
1 uovo
50 gr burro
3 cucchiai di miele
mezzo bicchiere di latte

Ho schiacciato la polpa di banana con un goccio di limone, poi ho miscelato tutti gli ingredienti con lo sbattitore elettrico e l'aiuto di Pietro, per ultimi ho aggiunto la polpa di banana e il lievito.
Ho imburrato e infarinato gli stampini ( 8 ) e li ho riempiti per 2/3 con l'impasto.
In forno a 180° per circa 20 min.
Ecco il risultato.



Non sono molto dolci, ma basta aggiungere del miele o se si preferisce sostituire con dello zucchero che dà un sapore più deciso.

mercoledì 7 novembre 2012

un anno di cambiamenti

Circa un anno fa ho deciso che qualcosa andava cambiato nel nostro stile di vita e da allora sono stati grandi passi a casa nostra, vediamo di fare  un piccolo riassunto in ordine cronologico:
1 maggiore attenzione allo spreco del cibo e conseguente riciclo di avanzi e scarti.
2 acqua potabile al posto di quella in bottiglia e per quella frizzante riempiamo le bottiglie alla casa dell'acqua
3 autoproduzione di detersivi per la casa
4 autoproduzione del pane quotidiano
5 riduzione drastica dell'uso del ferro da stiro
6 autoproduzione detersivi per lavatrice
7 compostaggio
8 primo miniorto in giardino
9 acquisto di verdura e frutta a km zero da agricoltore biodinamico
10 acquisto e uso delle coppette mestruali

Più di tutto però mi rendo conto che questo anno ha cambiato il modo di guardarmi intorno anche nelle piccole cose quotidiane, nelle scelte che faccio ogni momento...ad esempio l'attenzione al tipo di imballaggio e la provenienza delle cose che mi capita di comprare, l'uso frequente della bici, il riciclo dei fogli usati al lavoro...
Adesso sto pensando al riuso dei capi di abbigliamento..tante idee e progetti..spero di riuscire a portare avanti questo percorso...
Grazie a tutte le persone che mi sono state di ispirazione, sia sul web che nella vita di tutti i giorni, anche se devo dire che per alcuni versi mi sento ancora un po' marziana e le persone che incontro non sempre capiscono...




mercoledì 3 ottobre 2012

detersivi parte 1: la lavatrice

I detersivi sono stati uno dei primi passi nel mondo dell'autoproduzione, ma prima di pubblicare un post a riguardo ho sperimentato parecchio ed ecco il risultato finale:



Per il lavaggio in lavatrice sono arrivata a questa formula
2 parti di sapone di marsiglia (grattugiato)
2 parti di soda solvay (carbonato di sodio)
1 parte di citrato di sodio
miscelo il tutto in un contenitore recuperato tra quelli per la pittura murale, ne uso circa 70 gr per ogni bucato e lo metto direttamente nel cestello con una pallina da bucato.

Quando i capi sono unti aggiungo nella vaschetta 5 ml di detersivo ecologico per i piatti.

Come additivi uso 15 gr di percarbonato di sodio da aggiungere come sbiancante sopratutto per i lavaggi dei bianchi e sopra i 40°, oppure per i colorati o a base temperature un bicchierino della mia lisciva.
Inizialmente mi sembrava davvero difficile arrivare ad un risultato soddisfacente ma non mi sono scoraggiata e ora dedico un'oretta ogni tanto a preparare il sapone e la miscela, poi al momento del bucato metto tutto il necessario.

Ammorbidente:
acido citrico 10-12%,
ottenuto pesando 100-120 gr di citrico per 1 lt di acqua demineralizzata, miscelo tutto direttamente in una bottiglia di plastica e poi aggiungo 15 - 20  gtt di olio essenziale alla lavanda che mi piace tanto tanto per il bucato.

 Il mondo dei detersivi autoprodotti è immenso, io per il bucato mi sono rivolta sopratutto a promiseland   dove c'è un forum piuttosto complesso ma con un po' di pazienza sono arrivata alla mia ricetta!     

I vari prodotti invece li ordino su internet perchè risulta comunque la via più economica, per le prime prove ho ordinato piccole quantità in farmacia visto che ci lavoro ma per le grosse quantità diventa comunque costoso!

domenica 30 settembre 2012

EVVIVA la COPPETTA!!!

Un po' di tempo fa avevo sentito parlare di coppetta mestruale sul web in diversi blog e mi ero ripromessa di approfondire l'argomento. Prima della gravidanza avevo un ciclo scarso e breve e non mi dava grandi problemi, ma dopo le cose sono cambiate, con grande consumo di assorbenti vari e problemi di macchie e l'idea della coppetta mi attirava.
Il mese scorso mi sono decisa e dopo aver consultato diverse fonti ( qui la partenza e poi link vari) ho scelto la mia coppetta e l'ho comprata!
Pochi giorni ed è arrivata anzi, sono arrivate visto che ne ho prese due in offerta di due taglie diverse. Mi sembravano grandi e rigide ma ieri le ho potute finalmente provare e ne sono entusiasta!! Nessuna perdita, nessun fastidio, così ho provato a indossarla anche per la notte che è il momento più difficile per me e stamattina era tutto a posto, pulito e asciutto..
Peccato non averla scoperta prima, avrei evitato un sacco di fastidi e avrei risparmiato un bel po' di soldi spesi in assorbenti, per non parlare dell'aspetto ecologico della cosa.
La consiglio davvero a tutte, basta avere un minimo di confidenza con il proprio corpo...
Evviva la coppetta!!!

mercoledì 12 settembre 2012

Scorta di dado vegetale

Avevo già sperimentato questa ricetta un po' di tempo fa e con ottimi risultati, così ho deciso di fare un po' di scorta:
200 gr cipolla
100 gr sedano
100gr carote
timo, rosmarino e mentuccia
2 cucchiai  di olio
sale qb
Con queste dosi vengono 4 vasetti non molto grandi che ho messo in freezer, man mano che ne finisco uno ne scongelo un'altro e lo conservo in frigo.
La preparazione è un po' lunga ma facile:
- soffriggere  la cipolla tritata nell'olio
- aggiungere il resto delle verdure tritate con gli aromi

-stufare a tegame scoperto e far asciugare per un po' (15-30 min ) girando spesso
- togliere dal fuoco pesare le verdure e frullarle
- rimettere in padella e aggiungere un uguale quantità di peso in sale fino (con queste quantità di verdure ho aggiunto circa 300gr di sale)

 -  far asciugare il tutto con il fuoco al minimo per circa un'ora girando spesso
- se si forma una crostina di sale sul fondo basta girare velocemente o aggiungere poca acqua.

Alla fine si ottiene un composto piuttosto asciutto da invasettare ancora caldo e conservare in frigo o in freezer.
Io l'ho usato al posto del dado sia da aggiungere alle preparazioni, sia per preparare il brodo.

venerdì 7 settembre 2012

pane cafone ..FINALMENTE!

Avevo già provato altre ricette per fare questo pane, ma prevedevano la cottura in pentola nel forno e un diverso modo di impasto e lievitazione. Il risultato non era stato come mi aspettavo e la preparazione non era nelle mie corde, ma QUESTO è perfetto.
Ho seguito la ricetta che trovate nel link :
65gr pasta madre
165gr di farina (uso il tipo 0)
90 gr acqua
impasto tutto velocemente in una terrina e copro per 3 ore con un panno umido e lascio lievitare.
All'impasto lievitato aggiungo
850gr di farina (sempre 0)
500gr circa di acqua
sale
impasto il tutto prima nella terrina e poi una passata veloce sul piano di lavoro con le mani leggermente infarinate perchè l'impasto è abbastanza molle e appiccicoso.
Rimetto in una terrina bella capiente, copro con un panno ben bagnato e lascio lievitare.
Non sono molto precisa con i tempi di lievitazione perchè non sempre posso mettermi ad impastare al momento giusto, quindi questa volta ad esempio ho impastato prima di andare a dormire, ho lasciato il tutto sul tavolo a temperatura ambiente fino al mattino, poi ho messo in frigo, visto che dovevo andare al lavoro.
Al ritorno l'ho tirato fuori, ho lasciato che riprendesse un po' la lievitazione per  un paio di ore, poi ho fatto due belle pagnotte, le ho messe su due teglie oliate in forno con la luce accesa e arrivate le ore 19, quando scatta l'ora della tariffa ridotta, le ho cotte a 200°. Non ho guardato i tempi, ma l'aspetto..(20 min credo) e questo è il risultato post assaggio!!

martedì 4 settembre 2012

patate e fagiolini

In questi giorni avevo un sacco di verdure a disposizione grazie agli orti di parenti e amici che sono in piena produzione,in particolare avevo tanti fagiolini e patate novelle..cosa fare?
Due ricette con un'unica cottura..così risparmio tempo e gas!!

Ho lessato i fagiolini in acqua salata e contemporaneamente,sulla stessa pentola ho cotto al vapore le patate sbucciate e tagliate a pezzi, quando i fagiolini erano cotti ma ancora al dente ne ho scolati una parte e ho tolto dal cestello a vapore anche i pezzi di patate più piccoli e ho fatto proseguire la cottura del resto.
- con questi ho fatto una bella insalata condita con sale pepe olio ev eun trito di una specie di mentuccia che ho portato a casa dalla mia vacanza in Abruzzo (grazie Felice per il vasetto!!)


- ho lasciato cuocere ancora un po' il resto delle verdure poi le ho passate con il passaverdura aggiungendo un mestolo di acqua di cottura dei fagiolini. In una pentola ho messo un po' di olio ev e ho rosolato uno spicchio d'aglio, ho aggiunto le verdure passate e le ho lasciate insaporire un po' ottenendo una bella crema da servire tiepida come primo piatto con qualche crostino. La ricetta originale prevedeva anche del peperoncino con l'aglio, ma volevo farla assaggiare anche a Pietro e quindi l'abbiamo poi aggiunto nei piatti..
Due ricette economiche e semplici ma buone..almeno a noi sono piaciute!!

mercoledì 29 agosto 2012

pronti via 2 !

Ahi ahi...eccomi di nuovo al pc, segno che l'estate è agli sgoccioli perchè come si è potuto vedere dalla mia imperdonabile latitanza, io quando c'è caldo odio usare tutto ciò che ha a che fare con computer, televisione e apparecchi affini...vivo il più possibile fuori (zanzare permettendo) e anche quando l'afa mi costringe in casa non accendo niente di elettrico, tranne in casi estremi il ventilatore!
Non mi ero mai resa davvero conto di questa cosa prima di quest'estate!! Mi venivano idee per il blog, ma continuavo a rimandare e così siamo arrivati ad oggi..quasi due mesi di silenzio...PESSIMA!!!
Chiedo scusa, nei prossimi giorni mi metterò in pari con la lettura dei blog che seguo e metterò un paio di post che ho in mente..
A presto